ARTFALL 09- Ferrara contemporanea

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Comunicato stampa
Inaugura sabato 3 ottobre una doppia mostra personale, curata da Andrea Lissoni/Xing in cui gli spazi del PAC vengono messi a disposizione di Simone Tosca e Riccardo Benassi, due giovani artisti emergenti italiani, che avranno così la possibilità di misurarsi ciascuno con un ambiente espositivo importante e carico di valore simbolico.

Inoltre – assecondando la filosofia di sperimentazione delle pratiche, dei linguaggi e dei formati che contraddistingue l'intero progetto Art Fall 09 – il giorno dell'opening entrambi gli artisti presenteranno una performance musicale fortemente connessa alla propria mostra.

L'installazione di Simone Tosca, E, F, G e H, al piano terra del Pac, è un grande intervento ambientale in cui entrano in gioco la luce, il colore e l'astrazione. Lo spazio centrale sarà tagliato in obliquo da due assi di luce colorata pulsante, attorno a cui vibreranno opere disseminate fra l'ingresso e le due stanze sul fondo dell'edificio, a disegnare un unico ambiente cromatico in risonanza visiva. La personale di Simone Tosca è da immaginare come una sorta di mostra sulla pittura di paesaggio basata sui codici ancora carichi di idealismo dell'astrazione. Come dichiara l'artista: "Il tentativo è non tanto perseguire un ideale estetico, ma, al contrario, provare a demolire il significato delle cose attraverso strutture derivate dalle cose stesse. La mostra è dunque un esperimento a rappresentare il soggetto ed il suo contrario, la forma ed il suo contrario, il senso ed il suo contrario". La performance musicale prende a sua volta le mosse dalla pittura di paesaggio – ad evidenziare ancor più l'idea di un unico mondo organico ritmato – e, calata nello splendido giardino del Pac, vedrà alternarsi registrazioni di suoni ed eventi meteorologici manipolati dal vivo affondati in strutture ritmiche e non-ritmiche. 


Autostrada Verticale di Riccardo Benassi invece, occuperà l'intero piano superiore del PAC. La mostra consiste in un progetto espositivo di natura collaborativa, realizzato dall'artista insieme a Piero Frassinelli (antropologo e architetto, co-fondatore di Superstudio), a Cristiano Toraldo di Francia (architetto e fondatore di Superstudio) e a Ingo Niermann (scrittore, saggista, artista tedesco e autore dell'opera The Great Pyramid). Lo spazio sarà abitato da una serie di oggetti (sculture, lampade, proiezioni video e 16mm), che disegneranno un mondo articolato in suoni, immagini in movimento, grandi campiture di colore verticale in feltro e reperti della modernità più utopista e visionaria. Insieme, comporranno l'Autostrada Verticale di un possibile percorso ascensionale che, transitando attraverso le vie e le discipline dell'architettura e del suono, utilizza come veicolo possibile una chiesa plebana del IX secolo a.C situata nei luoghi d'origine dell'artista stesso. "L'installazione – suggerisce Benassi – presenta gli elementi di un viaggio possibile in cui abbandonarsi liberamente in previsione di una nuova condizione in cui l'orologio e la bussola siano lo stesso strumento". Il live Autostrada Verticale Diviso Due, avrà luogo sotto il porticato di Palazzo Massari accanto al PAC e fungerà da espansione visiva e soprattutto sonora, della mostra stessa. Basato su un diario di bordo scritto a quattro mani con Piero Frassinelli, consisterà nel racconto di un attraversamento spazio-temporale sotto forma di colonna sonora eseguita dal vivo da Riccardo Benassi.