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FLAVIO DE MARCO Souvenir Schifanoia

Padiglione d’Arte Contemporanea, 18 novembre 2007 - 6 gennaio 2008

Flavio de Marco Inaugurazione:
sabato 17 novembre, ore 18.00

Orari d'apertura:
Da martedì a domenica, 9.00-13.00 e 15.00-18.00
Chiuso il lunedì

Ingresso:
- euro 3.00,
- ridotto euro 2.00 (giovani dai 18 ai 30 anni titolari della carta giovani, over 65 anni, studenti universitari, categorie convenzionate)
- scuole ingresso gratuito
- gruppi (almeno 10 persone) euro 2.00 (gratuito un accompagnatore)




Il lavoro ideato da Flavio de Marco per il PAC è stato realizzato su invito delle Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara nell'ambito dell'anno dedicato a Ferrara città del Rinascimento. La mostra propone una riflessione sul ruolo complesso - contraddittorio eppure fertile - della memoria del passato e del patrimonio culturale nell’esperienza del presente e costituisce il secondo tempo di un progetto espositivo iniziato con La signoria degli astri, rassegna del videoartista Alexander Hahn.

Flavio de Marco lavora dal 1999 a una peculiare tipologia di "paesaggi-schermo", rappresentazioni del sistema operativo del computer private dell'aspetto testuale. Nelle sue opere, realizzate mediante i mezzi ed il linguaggio della pittura, egli sconfina spesso nello spazio circostante, interagendo e dialogando con esso in una fusione tra opera e ambiente espositivo.
Nella mostra Souvenir Schifanoia l’artista si misura in una rilettura del ciclo di affreschi del Salone dei Mesi di Palazzo Schifanoia, uno dei vertici della cultura figurativa del Quattrocento. Realizzato tra il 1469 e il 1470, il celebre ciclo fu in seguito imbiancato e dimenticato, finché non venne riscoperto nel 1820 e riportato alla luce, sebbene danneggiato in ampie porzioni.

<br> Al piano terra del Pac, De Marco presenta sette tele dedicate ai Mesi di Schifanoia ancora leggibili. In queste opere, l’artista ha dipinto le schermate del sistema operativo come fossero delle quinte che in parte si sovrappongono una all’altra, lasciando scoperte porzioni del supporto dove sono stampate in scala riproduzioni degli affreschi. Il vocabolario è quindi quello consueto, ma l’inserimento di immagini, per quanto parziali, dei dipinti quattrocenteschi ne sovverte intimamente il codice. Le tele sono allestite in maniera isolata e ciascuna funziona autonomamente, negando la continuità narrativa del Salone ed esaltandone invece il ritmo diacronico, mobile e stratificato, messo in luce dagli studi iconologici di Warburg.

L’intervento per il piano superiore è un’installazione a parete realizzata con pittura su muro, l’inserimento di carte stampate e incollate e una selezione di quadri che documentano la produzione dell’artista dal 1999 ad oggi. Questa parte della mostra è dedicata alle sezioni non più visibili del Salone, che vengono assunte come metafore della distanza che separa l’esperienza del tempo presente da quella del passato. Attraverso il suo intervento De Marco sottolinea l’impossibilità di decifrare sino in fondo le testimonianze storiche, rivendicando nello stesso tempo la possibilità di attribuire ad esse significati e valenze sempre nuovi ed originali.
Il 17 novembre, durante l’inaugurazione della mostra, Teatrino Clandestino presenta Applicazione De Marco, lavoro con cui il gruppo prosegue il suo percorso di ricerca e di ridefinizione della proprie forme di agire, in relazione a contesti diversi o altri da quello puramente teatrale. Per questo ha coniato il termine specifico di Applicazione, termine che definisce al contempo la provenienza e lo sconfinamento finalizzato ad una ricerca formale aperta e continua e, nel caso specifico, il sodalizio tra Flavio de Marco e la compagnia teatrale.

De Marco Souvenir Schifanoia
mostra De Marco
Flavio de Marco
Souvenir Schifanoia
Mostra e catalogo a cura di Maria Luisa Pacelli
Catalogo con testi di: Maria Luisa Pacelli, Francesca Pasini, Federico Ferrari, Teatrino Clandestino

Per informazioni:
Call Center Ferrara Mostre e Musei
Palazzo dei Diamanti
Corso Ercole I d’Este, 21
44100 Ferrara
Tel. 0039 0532 244949
Fax. 0039 0532 203064
diamanti@comune.fe.it

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